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AIES CLINICAL CASE - Uno, due, tre, quattro...L'Algoritmo della Resilienza: Gestire l'Indicibile attraverso il Metodo


 


Dispatcher: Emergenza sanitaria buonasera, come posso esserle utile?

Genitore:  (Urla, respiro affannoso) "Aiuto! Mio figlio... non si sveglia! È blu, vi prego, fate presto!"

D: "Senta la mia voce. Mi confermi l'indirizzo esatto e un numero di telefono."

G: "Via Roma 12... non respira, Dio mio, non respira!"

D: "Ho inviato l'automedica e l'ambulanza, stanno arrivando. Ora ascolti bene: dobbiamo aiutarlo insieme. Lo metta su un piano rigido, come il tavolo o il pavimento. Lo faccia ora."

G: "Sì... l'ho messo sul tavolo. Cosa faccio? Vi prego..."

D: "Guardi il torace. Si muove? Sente aria che esce dalla bocca?"

G: "No... è fermo. È freddo... vi prego fate presto!"

D: "Ascolti bene: iniziamo la rianimazione. Metta due dita al centro del torace, tra i capezzoli. Deve spingere velocemente e con forza, circa 4 centimetri di profondità. Segua il mio tempo. Uno, due, tre, quattro..."

G: "Non ci riesco... ho paura di rompergli le coste!"

D: "Deve farlo per lui. Spinga ora. Uno, due, tre, quattro... Continui così, non si fermi finché non glielo dico io. Io sono qui con lei. Uno, due, tre, quattro..."

 

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