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#ProfessioneSiCura



Ieri, 18 Maggio 2024, in Campidoglio a Roma, si è svolto l’evento #ProfessioneSiCura che ha trattato la tematica delle aggressioni agli operatori sanitari, fenomeno sempre più in aumento.

Tra le partecipanti ci sono state AIES (Accademia Italiana Emergenza Sanitaria), con il presidente Roberto Romano, Massimiliano Capparoni presidente di  ANPSE (Associazione Nazionale Professionisti Sanitari in Evoluzione), compiaciuto da questo primo risultato raggiunto, Mara Pavan, presidente di APSILEF (Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi), Fiorella Fabrizio vicepresidente  CNAI (Consociazione Nazionale Associazione Infermiere), Daniele Orletti presidente di Co.E.S. italia (Associazione Conducenti Emergenza Sanitaria). Presente, in streaming, anche Martina Benedetti, l’infermiera diventata simbolo durante la lotta al Covid, che ha commentato con soddisfazione e compiacimento la vicinanza e il sostegno di tutti, soprattutto della parte politica, spesso distratta mentre migliaia di “eroi”, come venivamo chiamati durante il covid, vengono aggrediti.

Interventi anche della Consigliera AIES, la Dr.ssa Alessandra S. Schiavoni, che ha parlato delle ricadute psicologiche sugli aggrediti e della necessità di un supporto psicologico strutturato e del Dr. Saverio Proia, già dirigente del Ministero della Salute che ha posto l'attenzione sulla necessità della variazione di stato giuridico degli operatori sanitari in pubblico ufficiale. Questa proposta in particolare, come affermato dal presidente Romano, necessità di un maggiore approfondimento delle parti per poter essere eventualmente sostenuta in maniera collegiale.

Intervenuti anche la Dr.ssa Antonella Cocorocchio, in rapresentanza di SIMEU, e alcuni operatori sanitari vittime di aggressioni, i quali hanno portato le loro importanti e toccanti testimonianze.

L’evento si è concluso con la presentazione di alcuni punti chiave che verranno riportati su un documento condiviso che sarà posto alla politica e al ministero competente, per arginare le violenze verso gli operatori sanitari.



 

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